Dove memorizzare le nostre fotografie. Parte 1

Dopo aver parlato del software necessario iniziamo a considerare l’aspetto hardware dell’archiviazione facendo una premessa sulla quantità di dati da memorizzare.
Facciamo una stima “spannometrica”. Consideriamo 12 MegaByte a fotografia (NEF + JPG ad alta risoluzione).
Archiviare 10 scatti sono 120 MB, 100 scatti 1.2 GB, 1000 scatti sono 12GB! Dipende dalla risoluzione della vostra macchina fotografica, ma è facile intuire che è necessario parecchio spazio.

Se dovete acquistare un HD considerate almeno 500GB. HD esterni di questa dimensione, con interfaccia USB2, si trovano facilmente a partire da 90 Euro (maggio 2008).
La marca non sempre è indicativa. Scegliete un HD esterno con un case preferibilmente in alluminio, in modo da dissipare il calore. Molti case ospitano una piccola ventola per facilitare la dissipazione a discapito della silenziosità. Meglio spendere qualcosa di più, senza ventola ma con case in alluminio.
Marca consigliata Lacie, abbastanza costosa ma di eccellente qualità.

L’interfaccia di collegamento, USB2 è sufficiente, prestazioni decisamente superiori con interfaccia Firewire 400 o meglio Firewire 800. Dipende dal vostro budget. Un HD Firewire 800 può costare anche 100/150 Euro in più rispetto al modello con USB2 di pari dimensioni.

Ancora più costosi sono i dischi esterni RAID 1, offrono una semplice ridondanza dei dati. Una unità RAID 1 da 500GB è in realtà costituita da 2 dischi da 500GB, contenenti gli stessi identici dati. Avrete ancora le vostre fotografie in caso di guasto di uno dei due dischi.

Altra soluzione per l’archiviazione, decisamente più interessante, ma più complessa è quella basata su di un server. Se disponete di un piccolo server, a casa oppure in ufficio, potete facilmente aggiungere un disco da dedicare all’archiviazione delle vostre foto. Facile espandibilità, se vi serve più spazio, aggiungere un disco è decisamente più economico. Dovrete semplicemente comprare e aggiungere un HD.
Potete implementare un sistema RAID 1 via software oppure tramite controller hardware. Disponibilà dei dischi a tutta la LAN. Io ho adottato questa soluzione, ma senza sistema RAID. Se disponete di un server, questa soluzione credo sia più economica e interessante di un HD USB2. Unico svantaggio la portabilità.

Sconsiglio l’accesso a tale server tramite Wireless. Anche con gli standard più veloci, 802.11g e 802.11n, la latenza dovuta al mezzo trasmissivo, può rendere fastidioso l’accesso ai file, in particolare nella visualizzazione delle anteprime delle fotografie. Decisamente meglio l’accesso tramite cavo a 100Mbit. Il Wireless è sconsigliato, ma è comunque sufficiente, tutto sta alle vostre pretese.

Nella prossima parte: Archiviazione Online.

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